Quanto costa una cucina di qualità?

È una domanda a cui è impossibile rispondere con una cifra precisa.
Sono infatti molti i fattori da considerare che influenzano il prezzo di una cucina, a partire dalle sue dimensioni, dai materiali usati, dalle finiture, dagli accessori.

Vogliamo però esserti d’aiuto con alcune indicazioni pratiche e qualche riferimento.

1. Stabilisci il tuo budget.
2. Fai attenzione alle misure della cucina.
3. Valuta i materiali.
4. Seleziona gli elettrodomestici.
5. Considera gli accessori.
6. Verifica gli extra.


1. Stabilisci il tuo budget.
È compito (e interesse) di un rivenditore competente trovare la migliore soluzione alle tue esigenze rispettando il tuo budget. Se lo dici in modo chiaro sin dall’inizio, impiegherete al meglio il tempo destinato allo studio del tuo progetto.

2. Fai attenzione alle misure della cucina.
Più è grande una cucina, più naturalmente costa. Dimensioni a parte, devi considerare se ci sono aspetti fuori standard come pareti non dritte, con angoli non retti, colonne o spazi particolarmente piccoli. Per questo è importante cercare di capire sia quanti elementi servono (pensili, basi, colonne, elettrodomestici, piani di lavoro, eventuali isole o penisole) sia le misure a disposizione per stabilire se possono essere coperte dalle soluzioni standard oppure no. Con le misure della stanza, ancor meglio con la sua piantina, sarà più facile lavorare con il rivenditore per fissare la configurazione della tua cucina, la quantità di elementi che conterrà e le eventuali scelte ad hoc. Di solito, a meno che non ci sia il disegno della pianta eseguito da un architetto, il rivenditore fa un sopralluogo in casa per compiere un rilievo dello spazio cucina.

3. Valuta i materiali.
Il costo di una cucina è molto influenzato dalla qualità dei materiali selezionati.
Materiali per ante: si può spaziare dai melaminici – resistenti, facili da pulire e ormai anche molto belli da vedere – ai laccati, sino ai materiali tecnici, come vetro, stratificato e acciaio. Per contenere il costo della cucina e ottenere una cucina di qualità, le ante vanno scelte in melaminico oppure in polimerico, materiali che hanno oggi una resa estetica ben al di sopra che in passato.
Materiali per i piani di lavoro. I piani di lavoro, i “top”, possono incidere significativamente sulla spesa sostenuta se sono scelti in marmo o in materiali tecnici, rispetto ai più economici piani in laminato.

4. Seleziona gli elettrodomestici.
Il loro costo può influenzare in modo rilevante la spesa per l’arredo della cucina in base al pacchetto creato. Scegliere elettrodomestici nella versione base o della stessa marca per l’intera cucina, aiuta a mantenere sotto controllo il costo totale. Verifica se ci sono promozioni in corso, perché spesso sono interessanti, e rifletti sull’utilizzo che farai degli elettrodomestici per capire, al di là dei desideri e delle tendenze, cosa è davvero utile per te in cucina.

5. Considera gli accessori.
Illuminazione interna dei vani, cesti estraibili, attrezzature interne a cassetti e cestoni, elementi per la raccolta differenziata sono solo alcuni degli accessori che puoi inserire in cucina. Di scelta in scelta, possono far lievitare molto il costo finale. Per questo, scegli solo quelli che realmente ritieni necessari per l’utilizzo che farai della tua cucina. In questo può esserti utile anche il consiglio del rivenditore, se gli racconterai come vivi questo spazio.

6. Verifica gli extra.
Un produttore di cucine di qualità permette adeguamenti di moduli su misura e seleziona rivenditori che assicurino una buona progettazione, la consegna della cucina a casa del cliente, un buon montaggio e un accurato servizio post-vendita. Per ognuno di questi servizi esiste una politica di erogazione chiara e facile da spiegare, che ti sarà utile conoscere prima di compiere le tue scelte: chiedi spiegazioni al tuo rivenditore.