Polimerico

Le cucine in polimerico sono resistenti, disponibili in svariati colori tinta unita, lucidi e opachi, e in grado di simulare il legno in molte finiture così da definire l’estetica di una cucina raffinata a prezzi contenuti.

Che cos’è il polimerico?
Caratteristiche dei polimerici
Cucina con ante o pannelli in polimerico
Come pulire il polimerico

Che cos’è il polimerico?

Il polimerico è una mescola plastica – la più usata è il PVC – utilizzato in “foglie polimeriche”, ovvero in sottili fogli di rivestimento, di norma fra gli 0,3 mm e il millimetro o poco più. Questi sono riscaldati perché si deformino e quindi stirati e fatti aderire, tramite apposite presse, sui pannelli da rivestire. In un unico passaggio ricoprono bordi, superfici ed eventuali cavità, in modo preciso e permanente. Le foglie polimeriche possono essere realizzate in tinta unita o con stampe per ottenere l’effetto legno, riproducendo le diverse specie legnose con un alto grado di fedeltà.

Caratteristiche dei polimerici

Le parti in polimerico dei mobili della cucina sono:

  • impermeabili all’acqua e ai liquidi a base acquosa
  • resistenti alle macchie
  • resistenti agli urti
  • disponibili in numerosi colori e finiture
  • molto simili al legno che simulano
  • economici
  • applicate su pannelli grezzi a emissione minima di formaldeide (classe E1, UNI EN 13986/2005)

Cucina con ante o pannelli in polimerico

I polimerici sono uno dei materiali plastici più usati nell’industria del mobile. In cucina sono utilizzati soprattutto per gli elementi verticali dell’arredo, quindi per le ante di basi, colonne e pensili, di modo da non essere soggetti alle sollecitazioni importanti dei piani orizzontali utilizzati per preparare i cibi e quindi più soggetti a urti pesanti e calore a contatto diretto, rispetto al quale sono sensibili. Le foglie polimeriche sono utilizzate sopra un pannello di base, rivestito su lato esterno e bordo nel caso delle ante; in Doimo Cucine, per esempio, è utilizzato un pannello di particelle di legno di media densità (MDF) con il lato interno in melaminico bianco. Nel caso di mensole ed elementi a giorno, il pannello in polimerico riveste entrambi i lati e i bordi.

Come pulire il polimerico

Per la pulizia di una superficie in polimerico utilizzare un panno morbido (in microfibra) e un detergente liquido neutro, risciacquare con un panno inumidito con acqua calda e asciugare con cura. Eliminare subito eventuali depositi di acqua, vino, caffè, olio e altri liquidi con un panno morbido o carta assorbente.
Per mantenere a lungo una cucina in polimerico è consigliabile utilizzare la cappa della zona cottura per evitare di surriscaldare il polimerico, che è un materiale termoplastico e dunque sensibile al calore.

Evitare l’uso di:

  • spugne, pagliette e prodotti abrasivi
  • acetone, alcool o detergenti contenenti cloro e aggressivi, come decalcificanti a base di acido formico, pulitori per scarichi, acido cloridrico, prodotti per la pulizia dell’argento, detergenti per forno, prodotti candeggianti
  • strumenti di pulizia che usano getti di vapore perché il polimerico è un materiale termoplastico e quindi è sensibile al calore
  • oggetti caldi in appoggio, compresi forni o altri elettrodomestici se non isolati nella parte appoggiata